Eritrea: voci da un Paese blindato


“Piccola Roma”: così era soprannominata la città di Asmara, capitale Eritrea. Erano gli anni ’40, e questo era il Paese più industrializzato dell’Africa sub-sahariana. A sessant’anni di distanza, quest’epoca sembra essere lontana anni luce. Quanto si sa oggi di questo luogo? La risposta è: molto poco. Pochi sono a conoscenza della profonda crisi umanitaria che vive questo Paese, situato in un continente di cui, troppo spesso, non siamo in grado di vedere le profonde differenze che separano le diverse realtà.

Per questo GTV, insieme ad ANT (Associazione Neonatologia Trentina) e Barycentro (delle cooperative sociali Delfino e Samuele) ha organizzato un incontro-aperitivo previsto per giovedì 4 dicembre, alle ore 18:30 presso il Barycentro (Piazza Venezia, 38). Aperitivo offerto come occasione per chiacchierare apertamente con chi, da anni, opera nei Centri
Sanitari gestiti dall’Istituto delle Suore Cappuccine di Madre Rubatto a fianco della popolazione locale. Parteciperanno quindi suor Angelica Weldergiorgis; Aurora Paoli, ostetrica; e Alberto Valle, medico ginecologo, che hanno operato in questo Paese recentemente.

Vi aspettiamo numerosi!

Scarica qui il comunicato stampa!

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